C'ero anch'io, e ora cerco di spiegare perchèSabato pomeriggio ho partecipato alla prima manifestazione della mia vita: sentivo talmente tanto questo tema che non avrei potuto ne voluto fare altrimenti.
Innanzitutto se la Divina Provvidenza raduna in uno spazio così ristretto circa 100.000 donne, chi sono io per permettermi di mancare a tale evento?

Scherzi a parte, non è tanto il tema in se a spingermi (anche se sono fortemente a favore della legge 194), quanto l'angoscia e il terrore che mi prende a vedere l'escalation di toni da parte delle nuove gerarchie ecclesiastiche, e la supina condiscendenza della maggioranza dei politici.
Spero con la mia presenza di aver contribuito a fare vedere che di voti ne perdono più di quanto credano, e grazie al cielo siamo ancora in tempo per fermare l'assalto alla diligenza. Non solo sulla legge 194, ma soprattutto sulla questione dei PACS.
Mi spiego meglio: se la chiesa sentenzia sull'entità "Famiglia", io mi metto a ragionare sul significato di famiglia. Il primo significato è religioso, e allora la chiesa può dire e fare quello che vuole in totale libertà. Tuttavia, due persone che decidono di convivere formano
anche e soprattutto un piccolo aggregato sociale; ci sono molti studi che dimostrano che il costo sociale della coppia (soldi statali che devono essere allocati probabilisticamente per attività di supporto) è inferiore al costo sociale dei due singoli se disgiunti. Se ci si pensa, è ovvio: in una coppia ci si aiuta a vicenda nei momenti difficili, senza bisogno di chiedere aiuto alla società esterna.
Da questo punto di vista, per nulla religioso, uno Stato serio che abbia a cuore il bene della collettività
DEVE incentivare, regolamentare, stabilire diritti e doveri di quanti più aggregati sociali possibili. Uomo+donna, uomo+uomo, donna+donna... non è importante.
Qualche alto p(r)elato ha sentenziato di recente: "non è necessario il riconoscimento
giuridico delle coppie di fatto".
non è necessario?Chi sei tu per decidere cosa GIURIDICAMENTE sia necessario o meno?
E' questa l'avanzata integralista che non condivido e che cerco preventivamente di combattere; spero di non essere da solo, anzi ne sono sicuro. 150.000 persone a Milano ne sono la prova.
E non credete alle stronzate dei giornali (sul corriere c'era scritto che il 90% dei partecipanti era di sesso femminile, e che i pochi uomini erano li giusto per fare foto come se la cosa non li riguardasse). Non è vero. Ero li, per la madonna! Li ho visti, i miei consessuati, ed erano almeno il 40%.