Anima Metal
E sei di nuovo li.
Ti guardi intorno, sotto un cielo ne caldo ne freddo; davanti a te un palco, intorno a te persone che senti affini, vicine. A contatto. La ragazza dei tuoi sogni alla tua destra non riesce a stare ferma dall'emozione. L'abbracci.
Un tedesco vichingone alla tua sinistra regge una birra da un litro.
Davanti a te la futura ragazza dei tuoi sogni muove i capelli rossi, e per un attimo immagini un'intera vita con lei.
Silenzio.
Poi all'improvviso una cascata di batteria che entra direttamente nel sistema nervoso senza necessità di passare dall'udito, e l'inizio delle distorsioni da chitarra.
Una voce che inizia a far si che l'energia accumulata nello stomaco inizi il suo viaggio verso le mani, che si levano alte sprigionandola e facendola sommare a quella delle altre migliaia di presenti, in un unico abbraccio.
E sei contemporaneamente Individualità Estrema e Unità Assoluta.
Mentre il cervello razionale è distratto a seguire il ritmo del basso e smette di rompere i coglioni, il nostro vero Io può finalmente emergere, dire la sua, e permettere di prendere le decisioni più importanti e delicate della vita.
Stanotte ho sognato di essere già a Wacken.
