E' davvero primavera...
Eh si, mi sono reso conto che è primavera. Tornando a casa dalla serata, infatti, albeggia. Per la prima volta nel 2006, sto vedendo la luce del sole crescente salutarmi.
Per il resto, solite cose. Sono un po' anestetizzato. Quante mani ho tenuto stasera? Quanti capelli ho annusato? Quante ragazze ho fatto ridere con una battuta fugace? Tante, neanche mi ricordo più.Nuovi numeri di telefono... nuove serate che si ripetono un po' senza sosta.
Se l'avessi pensato un anno fa, non ci avrei neanche creduto. Quando ci penserò fra un anno... beh... continuerò a non crederci.
Ma quante sono veramente importanti?
...
Nessuna, e la cosa inizia ad infastidirmi.
Aggiornamento - Domenica mattina ore 7:00
Ogni affermazione aspetta sempre la sua negazione, e così vale anche per l'ultima riga qui sopra. Seconda notte bianca di fila (con tre ore di sonno tra una e l'altra...), ma stanotte c'è stato qualcosa che mi ha fatto tornare a casa più sereno del solito.
Stanotte c'è stata un'interazione diversa, più profonda, più... da ricordare! Ha incrociato la mia strada una persona che mi piacerebbe rivedere davvero. Bene. Non è più bella della media, non è più intelligente della media.
E' più sensibile della media, e mi ha letto dentro come non permettevo più da molto tempo.
E' una piacevole sensazione...