Blog e dintorni
Non è che non abbia più niente da dire, da raccontare... anzi! Mai avuto una vita piena come ora.
Il punto è che non riesco più a esporre i miei pensieri e i miei racconti senza interazione diretta con una controparte... una volta pensavo e agivo offline, e mi bastavano i commenti a posteriori.
Ora non mi bastano più, perchè l'essenza della comunicazione è il coinvolgimento e il confronto continuo e costante con tutti i mezzi che abbiamo.
Mi annoia pensare che mentre mi leggete magari vi state scaccolando.
E credo che questa sensazione mi impedisca di scrivere in modo divertente, e questo si vede dal fatto che -siamo onesti- il mio blog precedente era frequentato in modo più attivo. Colpa mia. Non sto scrivendo un blog in questi mesi, sto solo sforzandomi di fare una cosa che non sento mia.
Sto scrivendo cose che, se lette su altri blog, mi farebbero esclamare: "ma chi cazzo se ne frega?"
E messenger?
Gli ultimi 10 contatti che ho aggiunto sono maschili. Mai successo prima. E sono gli unici contatti attivi con cui regolarmente scambio idee e opinioni.
Posso essere onesto e sincero?
Mi sono rotto le palle di persone maquantosonofigamaquantosonobellaepienadiproblemiesistenzialigliuominisonotuttinoiosi-
-maperchèsonosempresolaporcaputtanachemondodimerdaperòcontenonescoperchènonlosoneancheio
Quando ci vuole ci vuole, ecchecazzo. E quindi cosa rimane?
SMS Oceano: "Ciao, ci vediamo domani a pranzo?"
Fanciulla_numero_736: "ok, a domani"
SMS Oceano: "Ehi, è un po' che non ti sento. Come stai"
Fanciulla_numero_256: "che sorpresa! Io sto bene, sono felice. Ci vediamo?"
SMS Fanciulla_numero_582: "Devo presentarti due mie amiche... vieni a YYY?"
Oceano: "perchè no?"
SMS Amico: "vieni al concerto degli Afterhours?"
Oceano: "si. non li conosco. ci vediamo"
ecc. ecc.
Che cavolo volevo esprimere con questo post? Bho. Nulla. Vantarmi? Naaa. Solo esprimere che, volendolo, la vita è così semplice e lineare. Se passate dal Racanà vi offro una birra.